Luca Nessun commento

Broker con sede in italia ma conto in germania

Non è importante la banca depositaria ma il paese in cui si ha il conto. Se ha sede a Roma non dovrà fare il quadro RW poiché non si tratta di un broker estero ma rimane l’obbligo di dichiarare le plusvalenze. Inoltre, inserire le minusvalenze in dichiarazione non è obbligatorio ma se non viene fatto si perde la possibilità di compensarle con successive plusvalenze per i 4 anni successivi.

Laura Nessun commento

Tassazione trading azionario in valuta estera (mercato USA)

Relativamente al conto Interactive Brokers vi sono due obblighi fiscali:

  1. compilazione quadro RW (ai fini del monitoraggio fiscale e del pagamento dell’imposta IVAFE)
  2. dichiarare i redditi: l’imposta del 26% si paga sia sulle attività finanziarie derivanti dal trading sia sulle plusvalenze valutarie. Il calcolo delle plusvalenze o minusvalenze relative ad operazioni in valuta deve essere fatto (e il risultato deve essere inserito in dichiarazione dei redditi con l’eventuale pagamento delle imposte dovute) solo se la giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta intrattenuti sia superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui.
Laura Nessun commento

Tassazione guadagni trading in regime dichiarativo

Le aliquote di tassazione degli strumenti finanziari ammontano al 26% per obbligazioni emesse da società quotate, azioni quotate, opzioni, futures, derivati, ETF armonizzati, ETC armonizzati, quote di OICR immobiliari chiusi e dividendi

Sono tassati al 12,50% i Titoli di Stato della Comunità Europea ed equiparati.

Gli unici strumenti finanziari ad andare a tassazione ordinaria sono i proventi derivanti da ETF non armonizzati, che vengono sommati agli altri redditi (lavoro autonomo, dipendente, affitti…). A differenza degli altri strumenti finanziari non seguono la tassazione del 26% ma bensì quella dello scaglione di reddito di appartenenza.

Laura Nessun commento

Vi occupate della compilazione di Unico o solo del servizio riguardante i profitti di Plus500?

Dichiarativo.com si occupa dell’elaborazione dei conti trading (tra cui Plus500) secondo la Normativa Fiscale Italiana. Rilasciamo al cliente un Modello Redditi (ex-Unico) precompilato che potrà consegnare al suo commercialista per farlo ricopiare in dichiarazione.

Qualora non avesse un commercialista potrà affidarsi ai professionisti a noi associati che alla tariffa di €90+iva si occuperanno della predisposizione e dell’invio telematico del Modello Redditi.

Laura Nessun commento

Se non dichiaro un conto di 100 euro rischio sanzioni?

Scopra tutte le sanzioni alla pagina: https://www.dichiarativo.com/sanzioni-fiscali-conti-trading/

I conti trading esteri  vanno sempre dichiarati. Non vi sono soglie al di sotto delle quali viene meno questo obbligo.

Il non ottemperare agli obblighi fiscali comporta le seguenti sanzioni:

…se non si dichiarano i redditi:

  • Infedele dichiarazione – sanzione fissa di €250
  • Sanzione del 30% delle imposte non pagate
  • Se non si presenta la dichiarazione – proroga di 1 anno del termine di prescrizione

…se non si compila il Quadro RW:

  • Mancata compilazione del quadro RW – sanzione fissa di €258
  • Sanzione dal 3% al 15% delle somme non indicate in RW
  • Proroga di 1 anno del termine di prescrizione