Blog

Recupero minusvalenze in Regime Amministrato

RECUPERARE LE MINUSVALENZE DI UN CONTO IN REGIME AMMINISTRATO E’ POSSIBILE

come?

  1. Trasformando il conto in Regime Dichiarativo (la variazione del regime avrà valenza dal 01.01 dell’anno successivo)
  2. Chiudendo il conto in Regime Amministrato (non è obbligatorio chiudere anche il conto corrente ad esso collegato)

L’istituto rilascerà la certificazione delle minusvalenze con la relativa data di scadenza (il c.d. zainetto fiscale) che potrà essere utilizzato in dichiarazione dei redditi a compensazione delle plusvalenze.

 


 

Hai più conti trading? Passare al Regime Dichiarativo diventa un vantaggio!

Potrai compensare tutti i risultati ottenuti nei vari conti Trading nel corso dell’anno e OTTIMIZZARE LA TASSAZIONE.

In Regime Dichiarativo è possibile sommare e compensare tutte le minus/plusvalenze finanziarie, inserirle in dichiarazione e poterle utilizzare per 4 anni!

 

COME EFFETTUA I CALCOLI DICHIARATIVO.COM

Dichiarativo.com è il supporto per il titolare di un conto in regime dichiarativo:

  1. per opzione
  2. perché presso istituto o broker estero
  3. per chi abbia avuto nell’anno solare una giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta intrattenuti superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui (art. 67 Dpr 917/86).

Come effettua i calcoli Dichiarativo.com?

Nel calcolo delle plusvalenze e delle minusvalenze Dichiarativo.com per ogni titolo, utilizzando il metodo LIFO richiesto dalla normativa fiscale, abbina le operazioni di conto determinando il corrispettivo di cessione e il costo di acquisto con i quali evidenziare in UNICO le plusvalenze o le minusvalenze realizzate.
Quando le operazioni sono in valuta le stesse vengono convertite al tasso di cambio richiesto dall’ Art.67 del TUIR.

Contestualmente, se viene superata la soglia di € 51.645,69 di detenzione di valuta per almeno 7 giorni consecutivi, viene calcolata la plusvalenza o minusvalenza “valutaria” cioè quella derivante appunto da valuta non EUR. I corrispettivi di cessione della valuta e i costi di acquisto saranno sommati in dichiarazione dei redditi a quelle risultanti dai titoli.

Come già segnalato in precedenza e in altre pagine del sito, è importante sapere che comunque ogni volta che si intrattiene un rapporto in valuta anche se si è in regime amministrato tale regime riguarda solo la compravendita titoli mentre le plusvalenze e le minusvalenze di valuta dovranno essere calcolate autonomamente dal titolare del conto in quanto non coperte dai calcoli del regime amministrato.

Perché affidarsi a Dichiarativo.com Leggi

Contatti subito i nostri commercialisti per maggiori informazioni sul servizio di elaborazione dati fiscali in regime dichiarativo

INVESTING ROMA

Venerdì 05 Ottobre 2018

 

Dichiarativo.com sarà presente all’evento che si terrà al Centro Congressi Fontana di Trevi in piazza della Pilotta a Roma.

Prenota un appuntamento inviando una mail a info@dichiarativo.com per fissare un incontro di 15 minuti durante l’esposizione con il team di Dichiarativo.com.

Per maggiori informazioni visita in sito di www.investingroma.it

INFINOX GRAND TOUR

INFINOX GRAND TOUR

Giovedì 13 Settembre 2018

Bologna – I Portici Hotel

Dichiarativo.com parteciperà all’evento e sarà disponibile per spiegare la fiscalità dei conti trading nonché gli obblighi derivanti dal possesso di un conto INFINOX.

Per maggiori informazioni visita il sito di Infinox Grand Tour

I vantaggi del Regime Dichiarativo

IL REGIME DICHIARATIVO DIVENTA UN VANTAGGIO

BASSE COMMISSIONI

I broker esteri in regime dichiarativo hanno commissioni INFERIORI rispetto ai broker sostituti d’imposta (regime amministrato), e il risparmio del trader compensa abbondantemente i maggiori costi per elaborazione e per il Modello Unico.

COMPENSAZIONE PLUS/MINUSVALENZE

E’ possibile compensare le plus/minusvalenze di un conto con quelle di un altro conto

TRATTENIMENTO DEI PROFITTI LORDI FINO AL 30.06

Si trattengono i profitti lordi sul proprio conto fino al 30 giugno dell’anno successivo, mentre in regime amministrato vengono decurtate le imposte alla chiusura del trade

OTTIMIZZARE LA TASSAZIONE 

Ottimizzare la tassazione dell’intero portafoglio chiudendo entro fine anno posizioni in perdita per compensare i guadagni conseguiti nell’anno o posticipare le plusvalenze ad anni successivi

Il regime dichiarativo, visti i vantaggi che offre, può essere scelto per opzione al momento dell’apertura del conto o del deposito.

Chi deve utilizzare il Regime Dichiarativo?

Il regime dichiarativo:

  • Può essere scelto per opzione al momento dell’apertura del conto o del deposito
  • Si potrà cambiare la propria scelta entro il 31.12 di ogni anno e tale scelta avrà valenza per gli anni a venire.

Nei seguenti casi è imposto per legge in quanto risulta essere l’unica modalità di dichiarazione:

  • il calcolo delle plusvalenze o minusvalenze relative ad operazioni in valuta deve essere fatto (e il risultato deve essere inserito in dichiarazione dei redditi con l’eventuale pagamento delle imposte dovute) solo se la giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta intrattenuti sia superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui (art. 67 Dpr 917/86). Per il calcolo della giacenza complessiva devono essere sommati tutti i controvalori dei depositi e conti intrattenuti anche di valute diverse anche con differenti intermediari o brokers. Superata la soglia di giacenza prevista per sette giorni lavorativi consecutivi bisogna inserire in dichiarazione la plusvalenza o la minusvalenza realizzata su tutte le operazioni dell’anno solare di riferimento della dichiarazione; se invece non si supera la soglia non bisogna dichiarare la plusvalenza e non si possono utilizzare le eventuali minusvalenze realizzate.
  • Quando l’intermediario o il broker sono esteri e non hanno optato per essere sostituti d’imposta (pochissimi broker esteri sono sostituti d’imposta): in tal caso tutti i conteggi sono a carico del cliente/contribuente che poi li riporterà in dichiarazione dei redditi. Con riferimento agli intermediari e brokers esteri si segnala che in ogni caso anche se sostituti d’imposta il cliente/contribuente ha l’obbligo di inserire specifici dati in dichiarazione dei redditi ai fini dell’assolvimento dell’imposta IVAFE e del monitoraggio fiscale (quadro RW).

Contattaci via mail per maggiori informazioni

info@dichiarativo.com

 

ESMA 2018: NORMATIVA

 

Come previsto dalle regole emanate dell’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari OGGI (01.08.2018) entrano in vigore rilevanti novità tra cui la più importante è:

RESTRIZIONE DELLA LEVA FINANZIARIA:

30:1 per le valute principali,

20:1 per il forex,

10:1 per le altre materie prime,

5:1 per le singole azioni,

2:1 per le criptovalute.

I BROKER EUROPEI non potranno continuare ad offrire ai clienti retail leve superiori, ma dovranno adeguarsi alle direttive dell’ESMA.

I BROKER NON EUROPEI, in quanto non soggetti all’ESMA, non saranno sottoposti a questo tipo di restrizioni e potranno continuare ad offrire ai clienti retail LEVE FINANZIARIE SUPERIORI.

 

 

 

INVESTORS’ GALA

Galà degli Investitori Sponsorizzato da XM a Roma

Sabato 30 giugno 2018

Dichiarativo.com parteciperà all’evento e sarà disponibile per spiegare la fiscalità dei conti trading nonché gli obblighi derivanti dal possesso di un conto XM.

ITForum Rimini 2018

I T Forum 14/15 GIUGNO 2018

PALA CONGRESSI DI RIMINI

Dichiarativo.com sarà presente al più grande evento italiano dedicato al Trading.

Prenota un appuntamento con il team di Dichiarativo.com per un incontro di 15 minuti durante l’esposizione.

 

Info:

support@dichiarativo.com     

 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’ ITForum 

Webinar IB: La fiscalità italiana del conto Interactive Brokers

Dichiarativo.com ha il piacere di presentare il webinar
organizzato da InteractiveBrokers

dal titolo

La Fiscalità Italiana del Conto Interactive Brokers

relatore Dott. Giorgio Micheli Dichiarativo.com

Mer 30 maggio 18.00 – 19.00

 

Il webinar è gratuito

Nel webinar vengono prima spiegati i possibili regimi fiscali dei conti trading evidenziando quali sono i vantaggi del regime fiscale dichiarativo del conto Interactive Brokers.

Successivamente viene affrontata la tassazione delle diverse categorie di strumenti finanziari, le modalità di adempimento degli obblighi fiscali e le possibili sanzioni.

Al termine del webinar il relatore risponderà alle domande generiche mentre alle domande specifiche verrà risposto via mail se possibile.

Tutti possono iscriversi al webinar organizzato da Interactive Brokers di cui Dichiarativo.com è relatore

Segua questo link alla pagina del sito di Interactive Brokers (le richieste presenti non sono riferibili a Dichiarativo.com):

Il Webinar si è concluso. Per ricevere una registrazione del webinar sulla fiscalità del conto trading, mandare una email a:  support+webinar@dichiarativo.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Interactive Brokers LLC fa parte di NYSE,FINRA, SIPC.