Laura Nessun commento

Dichiarativo.com è il supporto per il titolare di un conto in regime dichiarativo:

  1. per opzione
  2. perché presso istituto o broker estero
  3. per chi abbia avuto nell’anno solare una giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta intrattenuti superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui (art. 67 Dpr 917/86).

COME EFFETTUA I CALCOLI DICHIARATIVO.COM 1

I Commercialisti tradizionali spesso non sono in grado di effettuare il corretto calcolo delle plusvalenze, dividendi, interessi, e giacenze da inserire nei quadri del Modello Redditi, poiché il calcolo è complesso e molto specialistico.

Il “fai da te” non è una soluzione ottimale. Spesso molti investitori inseriscono la differenza tra il valore del dossier finale e il valore del dossier iniziale (End NAV-Start NAV) come plus/minusvalenza oppure utilizzano la plus/minusvalenza dichiarata sul report del Broker.

Entrambe le metodologie sono errate e inserire il risultano scorretto può causare:

  1. Pagare meno tasse del dovuto: il cliente rischia una sanzione da parte dell’Agenzia Entrate
  2. Pagare più tasse del dovuto

E’ importante inserire in dichiarazione il risultato corretto

Come effettua i calcoli Dichiarativo.com?

Dichiarativo.com ha investito nello sviluppo di un software proprietario per la corretta elaborazione dei dati in conformità con la normativa fiscale italiana.

Il Software ci permette di:

  1. Importare e rielaborare ogni singolo trade con tutte le regole dettate dalla normativa Italiana
  2. Ricreare la stratificazione LIFO delle posizioni finanziarie e delle valute aperte negli anni
  3. Assegnare correttamente il prezzo delle opzioni al risultato dell’operazione del sottostante soltanto nel momento in cui esso si realizza
  4. Trattare le operazioni societarie variando la stratificazione dei trades coinvolti dalle operazioni
  5. Riconciliare completamente i nostri calcoli con le giacenze presenti sul conto per verificarne la correttezza
  6. Produrre report di calcolo per ogni singolo trade, a supporto dei facsimile dei quadri del Modello Redditi, da consegnare all’Agenzia Entrate in caso di richiesta di documentazione (è a cura del contribuente conservare la documentazione a base dei dati inseriti in dichiarazione)
  7. Garantire la correttezza dei dati e assumerci la responsabilità del calcolo rispondendo per le eventuali sanzioni da parte dall’Agenzia delle Entrate (vedere contratto)

Questi 7 punti sono fondamentali per il corretto risultato da inserire in dichiarazione dei redditi e sono indispensabili per GARANTIRE I CALCOLI.

La responsabilità dei calcoli che garantisce Dichiarativo.com sono la diretta conseguenza delle competenze e dell’impegno dei professionisti collegati a Dichiarativo.com: tutte le elaborazioni vengono validate da un professionista.

Nel calcolo delle plusvalenze e delle minusvalenze Dichiarativo.com per ogni titolo, utilizzando il metodo LIFO richiesto dalla normativa fiscale, abbina le operazioni di conto determinando il corrispettivo di cessione e il costo di acquisto con i quali evidenziare nel Modello Redditi le plusvalenze o le minusvalenze realizzate.Quando le operazioni sono in valuta le stesse vengono convertite al tasso di cambio richiesto dall’ Art.67 del TUIR.

Contestualmente, se viene superata la soglia di € 51.645,69 di detenzione di valuta per almeno 7 giorni consecutivi, viene calcolata la plusvalenza o minusvalenza “valutaria” cioè quella derivante appunto da valuta non EUR. I corrispettivi di cessione della valuta e i costi di acquisto saranno sommati in dichiarazione dei redditi a quelle risultanti dai titoli.

Come già segnalato in precedenza e in altre pagine del sito, è importante sapere che comunque ogni volta che si intrattiene un rapporto in valuta anche se si è in regime amministrato tale regime riguarda solo la compravendita titoli mentre le plusvalenze e le minusvalenze di valuta dovranno essere calcolate autonomamente dal titolare del conto in quanto non coperte dai calcoli del regime amministrato.

Contatti subito i nostri commercialisti per maggiori informazioni sul servizio di elaborazione dati fiscali in regime dichiarativo