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Dichiarare un conto trading in regime dichiarativo è sempre obbligatorio. Detenere un conto trading presuppone 2 obblighi fiscali:

  1. Compilare il quadro RW (solo se il conto è estero)
  2. Dichiarare i redditi

COMPILARE IL QUADRO RW

Le persone fisiche residenti fiscalmente in Italia, le società semplici e gli enti non commerciali che detengono investimenti patrimoniali o finanziari all’estero devono compilare il quadro RW.

Il quadro RW è un particolare quadro del Modello Redditi, della dichiarazione dei redditi Persone fisiche e enti non commerciali. Il quadro RW deve essere compilato ai fini del monitoraggio fiscale per attività finanziarie e investimenti patrimoniali detenuti all’estero, e ai fini del pagamento dell’imposta IVIE (Imposta sul valore degli immobili all’estero) e dell’ imposta IVAFE (Imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero).

Spesso sentiamo parlare di alcune soglie al di sotto delle quali viene meno l’obbligo di dichiarare il proprio conto. Ci sono davvero dei limiti?

Per rispondere a questa domanda è opportuno differenziare un conto corrente da un conto deposito.

CONTO CORRENTE: è uno strumento tecnico bancario che indica un deposito di denaro dal parte del correntista (titolare del conto), all’interno di una banca o un istituto di credito. Viene utilizzato sia da soggetti privati sia da aziende che lo adoperano per la canalizzazione del proprio stipendio, l’addebito di utenze e come forma di risparmio. Nel conto corrente possono fare pagamenti e incassi sia il titolare del conto sia soggetti terzi.

CONTO DEPOSITO: è uno strumento finanziario che è limitato ad operatività di versamento e prelievo. I conti deposito sono strumenti d’investimento. I conti trading rientrano in questa categoria. Solo il titolare del conto può attingere al conto deposito effettuando versamenti o prelievi.

Differenza Conto Corrente e Conto Deposito

Differenza Conto Corrente e Conto Deposito

 

Detenere un conto estero presuppone l’obbligo di dichiararlo compilando il quadro RW.

Per i conti correnti: è obbligatorio dichiarare il conto estero nel quadro RW ai fini del monitoraggio fiscale soltanto qualora superi la soglia di €15.000 nel corso dell’anno. Un conto corrente estero è tenuto al versamento dell’IVAFE nel caso in cui la consistenza media annua sia superiore a € 5.000.

Per i conti deposito/conti trading: è sempre obbligatorio dichiarare il conto compilando il quadro RW e versando l’imposta IVAFE. Non vi sono soglie al di sotto delle quali viene meno questo obbligo.

Anche se non vengono effettuate operazioni di trading ma sussiste un deposito all’estero deve essere inserito in dichiarazione.

Facciamo un esempio: 

Il Sig. Rossi versa su un conto trading estero €5.000 nel 2017 ed effettua diverse operazioni di trading. 

Nel 2018 dovrà inserire in dichiarazione sia le plus/minusvalenze sia il deposito di €5.000 (quadro RW). 

Nel 2018 decide di non fare più operazioni, ma non chiude il conto. 

Nel 2019 dovrà compilare soltanto il quadro RW attestando di avere ancora somme all'estero.

 

DICHIARARE I REDDITI

Abbiamo visto che dichiarare il conto trading estero in regime dichiarativo è sempre obbligatorio anche se  se in presenza di una minusvalenza o addirittura se non sono state effettuate alcune operazioni, tramite la compilazione del quadro RW.

Come funziona invece per i redditi?

Avere un conto trading in regime dichiarativo presuppone l’obbligo da parte del cliente o del contribuente di effettuare tutti i conteggi da inserire nella dichiarazione dei redditi. Alla fine dell’anno il conto potrebbe presentare plusvalenze o minusvalenze.

♦ Se ho PLUSVALENZE

E’ sempre obbligatorio dichiarare i redditi e versare l’imposta del 26% sulle plusvalenze delle attività finanziarie e del 12,5% su obbligazioni e Titoli di Stato.

♦ Se ho MINUSVALENZE

Dichiarare le minusvalenze non è obbligatorio ma è preferibile farlo per non perdere la possibilità di compensare con plusvalenze successive entro 4 anni.

Le minusvalenze durano 4 anni e possono essere compensate con plusvalenze successive. Scopri perché è importante dichiarare le minusvalenze  (link).

♦ Se NON ho operato sul conto devo obbligatoriamente:

  1. compilare il quadro RW (ai fini del monitoraggio fiscale)
  2. pagare l’imposta IVAFE

Se non si rispettano questi obblighi fiscali si rischiano SANZIONI.

SANZIONI FISCALI conti trading

 

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