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Guida fiscale trading: lezione 5

Due lezioni dedicate ai dividendi. Sono sempre un vantaggio? Quanto vengono tassati in Italia e all’estero?

Oggi si parla di dividendi, ovvero quelle parti dell’utile che una società decide di distribuire ai suoi azionisti. Normalmente la decisione di distribuirli spetta all’assemblea ordinaria dopo aver definito il bilancio.

L’articolo 44 del DPR n. 917/86 include gli utili derivanti dalla partecipazione al capitale o al patrimonio di società ed enti assoggettati all’IRES nei Redditi di Capitale, pertanto non possono essere compensati con le minusvalenze derivanti da attività finanziarie (azioni, opzioni, futures, ecc.) e vengono sempre tassati.

La tassazione dei dividendi esteri è un tema cruciale per chi intende investire in titoli non italiani.

Come funziona la tassazione dei dividendi?

♦ I dividendi in Italia vengono tassati con l’aliquota del 26% al pari di tutti gli altri strumenti finanziari.

♦ I dividendi esteri vengono in primo luogo tassati nel paese di emissione del titolo, e poi sull’ammontare netto in Italia (al 26%). Il c.d. “netto in frontiera” rappresenta la base imponibile.

Quasi tutti i dividendi esteri subiscono una doppia tassazione poiché i Trattati contro la doppia imposizione prevedono che il 15% sia sempre tassato nel paese di emissione. Oltre alla tassazione all’estero, i dividendi sono tassati in Italia al netto in frontiera.

La doppia tassazione è presente sia nel regime amministrato sia nel dichiarativo.

E’ possibile, ma non sempre facile, chiedere un rimborso delle ritenute subite eccedenti l’aliquota prevista dal trattato contro le doppie imposizioni.

Nella quinta lezione di Ottimizzazione fiscale vedremo le aliquote dei DIVIDENDI ESTERI.

Non si tratta di una strategia molto difficile da applicare, più che altro è opportuno valutare fino in fondo certi aspetti prima di acquistare un titolo estero.Lezione 5: fiscalità dividendi esteri 2

Perché inseriamo i dividendi nella nostra guida di ottimizzazione fiscale? Com’è possibile trarne un vantaggio?

In base al paese di emissione del dividendo cambia l’aliquota fiscale che verrà trattenuta. Vediamo nella tabella a quanto ammontano queste ritenute:

Aliquote Tassazione Dividendi Esteri

Aliquote Tassazione Dividendi Esteri

I dividendi vengono tassati alla fonte, ovvero nel paese di emissione del dividendo, con le aliquote sopra riportate. Inoltre il dividendo al netto di questa trattenuta viene tassato al 26% in Italia. Si parla pertanto di doppia imposizione.

Riportiamo un esempio pratico: 
Riceviamo un dividendo francese di €100.
Su questo viene trattenuto il 30%.
In Italia il dividendo sarà di €70.
Per la doppia imposizione, verrà a sua volta tassato al 26%, facendo guadagnare solo €51,8.
Pertanto vi sarà una tassazione del 48,2%.

Acquistando un’azione francese ad esempio in caso di emissione del dividendo la tassazione su quest’ultimo sarà del 48,2%. E’ opportuno valutare questa situazione prima di acquistare un’azione.

E se invece acquistassimo un titolo svizzero?

Riceviamo un dividendo svizzero di €100.
Su questo viene trattenuto il 35%.
In Italia il dividendo netto sarà si €65.
Verrà a sua volta tassato al 26%, facendo guadagnare €48.
La tassazione sarà del 61%

Prima di acquistare un’azione estera è importante essere al corrente che se verrà rilasciato il dividendo si pagherà una doppia tassazione.

E’ necessario prima di acquistare un titolo valutare se conviene investire in titoli a doppia tassazione sui dividendi.

E’ possibile ridurre questa doppia tassazione? In alcuni casi si. Come? Scopri subito la nostra sesta lezione di ottimizzazione fiscale!

*I contenuti della presente pagina non costituiscono consulenza fiscale o finanziaria e pertanto ogni decisione dell’utente dovrà essere assunta previa consulenza di un professionista del settore di riferimento.