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ESMA 2018: NORMATIVA 1

 

L’ESMA, Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati, ha annunciato una serie di misure intese ad armonizzare la regolamentazione a livello europeo.

Come previsto dalle regole emanate dell’ESMA, a partire dal 01.01.2018 sono entrare in vigore rilevanti novità che forniscono una migliore tutela alla clientela retail che commercializza strumenti con alta leva finanziaria, come CFD.  Una delle modifiche principali è:

RESTRIZIONE DELLA LEVA FINANZIARIA e NUOVI MARGINI RICHIESTI:

30:1 per le valute principali = margine del 3,33%

20:1 per il forex = margine del 5%

10:1 per le altre materie prime = margine del 10%

5:1 per le singole azioni = margine del 20%

2:1 per le criptovalute.

Facciamo un esempio: 

Se il Sig. Rossi ha collocato un cambio EUR/USD a leva 1:100 prima del 01.01.2018
con un valore nozionale di €10.000, il requisito di margine minimo sarebbe di €100.
Dopo tale data il margine minimo richiesto sarà di €333.

L’intervento da parte dell’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati protegge i clienti retail da rischi insostenibili o non previsti. Le misure prevedono una protezione del conto dal saldo negativo, per evitare che i clienti perdano più denaro di quanto ne abbiano investito. Tra il 74%-89% dei conti di clienti retail segnala una perdita. Utilizzare leve finanziarie elevate può essere rischioso per la clientela al dettaglio.

ESMA 2018: NORMATIVA 2

I BROKER EUROPEI non potranno continuare ad offrire ai clienti retail leve superiori, ma dovranno adeguarsi alle direttive dell’ESMA.

 

I BROKER NON EUROPEI, in quanto non soggetti all’ESMA, non saranno sottoposti a questo tipo di restrizioni e potranno continuare ad offrire ai clienti retail LEVE FINANZIARIE SUPERIORI.

Non tutti sono costretti ad adeguarsi alle nuove regole ESMA. Come?

Per permettere agli investitori di operare con la “vecchia leva” vi sono due alterative:

  1. Diventare trader professionista
  2. Utilizzare un broker non soggetto a queste regole (extra UE)

Come si diventa trader professionista?

L’ESMA ha stabilito che per passare al conto professionista bisogna avere almeno 2 dei seguenti 3 requisiti:

1. Dimostrare di avere esperienza nel settore finanziario per un periodo pari ad almeno un anno.

2. Avere effettuato almeno 30 operazioni con “size” considerevoli

3. Detenere un portafoglio di investimenti di almeno 500.000 euro

*Con l’adozione di trader professionista viene a mancare la protezione del saldo negativo.

Utilizzare un conto non ESMA

L’ESMA è un’autorità della comunità europea pertanto i suoi regolamenti valgono solo per le attività che si svolgono in territorio della Comunità stessa.
I broker NON EUROPEI in quanto non soggetti all’ESMA, non saranno sottoposti a questo tipo di restrizioni e potranno continuare ad offrire ai clienti retail LEVE FINANZIARIE SUPERIORI.

I regolamenti non prevedono sanzioni per il cittadino europeo che opera attraverso broker stranieri.

Gli obblighi dichiarativi rimangono gli stessi sia se si sceglie un broker europeo sia per un broker non europeo. Dichiarativo.com è in grado di elaborare qualsiasi conto trading purché venga fornita una reportistica dettagliata.