Lezione 4: ETF

Ad ogni chiusura di trade è necessario valutare singolarmente ciascun ETF.

Le minusvalenze da ETF vanno dichiarate come redditi diversi e possono compensare altri redditi diversi quali le azioni, opzioni e futures. Le plusvalenze da ETF andranno dichiarate come redditi di capitale (ETF armonizzati) o come redditi ordinari (ETF non armonizzati).

I proventi derivanti da ETF non armonizzati vengono sommati agli altri redditi (lavoro autonomo, dipendente, affitti…).

A differenza degli altri strumenti finanziari non seguono la tassazione del 26% ma bensì quella dello scaglione di reddito di appartenenza.

Si possono utilizzare per detrarre le varie spese (esempio spese mediche, assicurative, per ristrutturazione, ecc.), se i redditi a tassazione ordinaria non compensano interamente le detrazioni.

Per ottimizzare la tassazione bisogna chiudere le plusvalenze da ETF non armonizzati per recuperare le detrazioni.