Giorgio Nessun commento

Ai fini fiscali hanno rilevanza solo le operazioni chiuse nell’anno di riferimento, pertanto eventuali plus/minusvalenze non realizzate, cd. latenti, non devono essere considerate nel conteggio.

Non tutte le categorie di redditi possono essere compensate tra loro, in particolare gli interessi, i dividendi, le cedole e le plusvalenze da ETF armonizzati in quanto trattasi di redditi di capitale soggetti ad imposta sostituiva (quadro RM) e non possono essere compensati con plus/minus che generano redditi diversi (quadro RT).

Inoltre, anche in caso di minusvalenza è sempre obbligatorio determinare l’imposta IVAFE, compilando il quadro RW: imposta IVAFE corrisponde all’imposta di bollo sui conti deposito italiani.