Laura Nessun commento

Ritardo nel dichiarare al fisco il tuo conto trading?
Sei ancora in tempo per sanare la posizione!

 

Prima pagherai le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi e meno sanzioni e interessi di mora dovrai pagare.

Detenere un conto presso un broker italiano o estero in regime dichiarativo presuppone spesso(conti Italiani)/o sempre(conti esteri) l’obbligo di inserirlo in dichiarazione dei redditi e di versare le eventuali imposte dovute.

Quali sono le scadenze fiscali 2019 per l’anno 2018 entro le quali è obbligatorio versare le imposte e presentare la dichiarazione dei redditi?

⇒ 30 giugno 2019: prima scadenza per il pagamento delle imposte

⇒ 31 luglio 2019: seconda scadenza per il pagamento delle imposte (con maggiorazione 0.40%)

⇒ 30 settembre 2019: prima scadenza per il pagamento delle imposte (per i titolari di partita iva)

⇒ 31 ottobre 2019: seconda scadenza per il pagamento delle imposte (per i titolari di partita iva)

⇒ 2 dicembre 2019: invio dichiarazione dei redditi

Scadenze Fiscali e Ravvedimento Operoso per il Regime Dichiarativo 1

Le prime due scadenze per il pagamento delle imposte sono passate. Cosa fare?

I contribuenti hanno tempo fino al 2 dicembre per presentare telematicamente la loro dichiarazione dei redditi.

Anche se le prime due scadenze sono passate è ancora possibile versare l’imposta dovuta tramite l’istituto del ravvedimento operoso che permette di regolarizzare omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Chi può utilizzare il ravvedimento?

Il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti che intendono regolarizzare spontaneamente il pagamento omesso o ritardato.

 

Come funziona il ravvedimento per il conto in regime dichiarativo?

Il ravvedimento prevede una sanzione in misura ridotta e gli interessi di mora calcolati in base al numero di giorni di omesso o ritardato adempimento fiscale. 

La sanzione intera prevista è del 30% dell’imposta non versata. La sanzione si riduce al 15% per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza.

Con il ravvedimento la sanzione si riduce ulteriormente a seconda dei termini in cui avviene il pagamento. Fare riferimento allo schema riportato per il calcolo della sanzione ridotta.

Scadenze Fiscali e Ravvedimento Operoso per il Regime Dichiarativo 2

Come si calcola il ravvedimento operoso?

Per calcolare il ravvedimento è necessario conoscere:

  1. La scadenza del tributo
  2. Il numero dei giorni di ritardo in base ai quali si applica una sanzione ridotta diversa
  3. Il tasso legale degli interessi di mora 2019 (dal 01.01.2019 il tasso è salito allo 0,80%).

Si riporta un esempio per comprendere meglio il calcolo degli importi dovuti:

→ Imposta dovuta €100,00
→ Data omesso versamento: 30/06/2019
→ Data ravvedimento: 15/09/2019
→ Giorni di ritardo (dal 30/06/2019 al 15/09/2019): 77
CALCOLO SANZIONE: €1,67 (1/9 x 15% = 1,67%)
CALCOLO INTERESSI: €0,17 

Totale versamento dovuto: €101,84

 

Dichiarativo.com può assisterti, calcolando le imposte dovute sul tuo conto trading. Affrettati, prima regolarizzerai la posizione meno sanzioni dovrai versare.

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