La soluzione per la dichiarazione del contro trading in regime dichiarativo

Language

Language

Il leader specializzato nelle elaborazioni fiscali dei conti trading in regime dichiarativo

Specializzati

Nel 2011 Exelentia Ltd è stata la prima società a sviluppare un sistema di calcolo per la fiscalità dei conti trading. Da allora il nostro software, ha elaborato e riconciliato più di 10.000 conti trading. 

Dedicati

I nostri programmatori hanno dedicato oltre 4.000 ore allo studio delle normative fiscali dei conti trading e alla creazione di un software unico.

Fisco Trading: Dichiarare il conto trading è obbligatorio?

Tutti i clienti con conti trading esteri, hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi anche nel caso di una minusvalenza.
I report rilasciati dai broker di conti trading non sono stati creati per rispondere alle esigenze fiscali e pagare le tasse, per cui hanno bisogno di una complessa rielaborazioneDichiarativo.com offre un software unico e specializzato per facilitare l’elaborazione dei dati di tutti i broker e calcolare le tasse del conto trading seguendo la Normativa Fiscale del paese.

elaborazione fiscale di un conto trading per la dichiarazione dei redditi

La soglia di €5000 sotto la quale i conti non vanno dichiarati non è riferita a conti trading ma solo a conti correnti.

Il conto trading se detenuto all’estero va dichiarato anche nel caso di minusvalenza

Il conto trading estero va dichiarato anche in assenza di prelievi 

La soluzione per il calcolo delle imposte del conto trading in regime dichiarativo. Dichiarativo.com propone agli operatori del settore un software per il calcolo delle plusvalenze dei conti trading

Conoscenze e Competenze Esclusive

Un servizio unico per facilitare la rendicontazione del trading

I programmatori di Exelentia Ltd, per creare il software di elaborazione fiscale Dichiarativo.com hanno dedicato anni di studio alla complessa normativa relativa alla fiscalità del trading online, per arrivare ad un software che applica la corretta metodologia anche ai casi più complessi. Questo permette di ottenere risultati corretti e coerenti per tutti i conti trading elaborati riconciliando il risultato fiscale con quello economico. Il trader con un conto trading in regime dichiarativo non avrà più problemi in sede di dichiarazione dei redditi per calcolare le tasse dovute, rendendo il processo più facile.

Dichiarativo.com è il primo software per l’elaborazione fiscale dei conti trading.
Ti interessa saperne di più? Contattaci o visita uno dei nostri partner

Partner esclusivo per l’Italia:

Tasse Trading Srl
Via Cavalletto 2,
Piacenza 29121
Tel: 0523 1823221
info@tassetrading.it
www.tassetrading.it Home 1

Tasse Conti Trading

Come si calcolano le tasse nel trading?

La tassazione dei redditi legati all’attività di  investimento in strumenti finanziari (trading, o trading online) è regolamentata dagli articoli 67, 68, e 44 del TUIR, oltre alle normative sul monitoraggio fiscale.

Cerchiamo di fare chiarezza su alcuni concetti importanti:

  • Le tasse si pagano soltanto su plusvalenze o minusvalenze “realizzate”
  • L’aliquota è di 26% per azioni, opzioni, futures, cfd, forex, obbligazioni non nazionali o sovranazionali
  • L’aliquota è di 12,5% per obbligazioni nazionali o sovranazionali
  • La cessione di valuta estera è considerata ai fini fiscali soltanto nel caso che il contribuente detenga valuta estera per un controvalore di €51.645,69 per almeno 7 giorni durante il periodo d’imposta
  • Gli ETF (exchange traded funds) subiscono una tassazione particolare
  • I dividendi e cedole (non statali/sovranazionali) subiscono un’aliquota del 26% sul’importo percepito in Italia
  • In regime dichiarativo, le plusvalenze da azioni, opzioni, futures, cfd, forex, obbligazioni, e tutte le minusvalenze dell’intero anno fiscale si compensano
  • I redditi da dividendi e cedole, e plusvalenze da ETF, non possono essere compensati con altre minusvalenze.
  • Dovrà essere utilizzata la metodologia “LIFO” (Last-In-First-Out) per calcolare l’ordine con il quale, ai fini fiscali, dovrà essere chiusa una posizione aperta in più momenti.
tasse trading

Come funziona il Regime Dichiarativo?

Il regime dichiarativo è il regime fiscale che prevede che i profitti su ogni operazione del conto trading siano accreditati al lordo delle imposte: imponendo al trader o investitore l’onere di calcolare e dichiarare gli eventuali guadagni/perdite in sede di dichiarazione dei redditi nell’anno successivo all’anno fiscale e di pagarci le tasse.
Il conto trading in regime dichiarativo comporta alcuni vantaggi fiscali, come per esempio la posticipazione del pagamento delle imposte e la possibilità di compensare plusvalenze e minusvalenze tra più conti trading.
Mentre i broker con sede all’estero possono offrire esclusivamente conti trading in regime dichiarativo, i broker con sede Italiana possono offrire anche il regime amministrato, e agire come sostituto d’imposta prelevando direttamente le tasse dal conto ad ogni operazione.

Top